Lookbook

I cigni e i loro racconti

Dalla neve caduta nel lago nascono i cigni.
(Ramón Gómez de la Serna)

Questa collezione è un racconto che inizia su ali bianche, che si spiegano maestose e ci lanciano in un volo fiabesco.
Tra i molti simboli legati ai cigni ci sono il sole, la poesia, la grazia; ma anche l’amore, l’anima, la purezza. Quasi sempre sono considerati animali positivi e benauguranti.

Tra le molte simbologie culturali, li troviamo anche come animali totem tra gli indiani d’America. In questo frangente, il cigno simboleggia la capacità di ricevere e fare tesoro dei cambiamenti, sottomettendo la propria volontà a quella benefica di una divinità superiore.
Un’associazione dovuta alla trasformazione da pulcino grigio e poco attraente a splendido adulto e che troviamo anche nella fiaba de “Il brutto anatroccolo.”
E mai come quest’anno i cambiamenti minacciano di sopraffarci e abbiamo bisogno di tutta la nostra forza e capacità di cogliere l’opportunità. Come il cigno che, tra rovi e fango, coglie lo scintillio dello specchio d’acqua dove posarsi.

Questa piccola collezione è nata come linea per le feste.
Ha linee ricche e spettacolari, da indossare con orgoglio e disinvoltura, come i cigni fanno con il loro piumaggio candido; ma anche con ironia e leggerezza, pronte aprire le ali e spiccare il volo.
Sì, anche chiuse in casa, da sole.
Più che mai ora.

Contrariamente alle altre collezioni, questa è completamente autoprodotta, anche nei disegni.
Le stampe sono frutto della collaborazione con due designer indipendenti, Cecilia e Richard; i tessuti sono realizzati in greggio in Italia e successivamente stampati sempre in Italia in piccole quantità.
I tempi e i costi di produzione sono quindi più lunghi del solito, ma la qualità che ne risulta è altissima.

I pezzi disponibili sono pochi di volta in volta, perché a tessuto esaurito va ricominciata la produzione da zero, quindi vi consiglio di acquistare presto quando il capo è disponibile, oppure di pianificare per tempo l’ordine in futuro.
Sono piccoli tesori, per poche, da assaporare piano, prima di indossarli e poi prendere il volo.

Ogni capo è ispirato a una fiaba o racconto popolare sui cigni, antico o nuovo, tranne un intruso, che fa parte di un progetto futuro che presto sveleremo. Riuscite a indovinare quale?

Capi presenti in questo lookbook:
– CAMICIA SALTAN (COTONE)
Camicia spettacolare, con stampa liberty con cigni, gru, melograni e altri elementi naturali. Corpino dritto, senza pinces, e maniche con due ampi volant effetto “ala”, colletto classico e abbottonatura nascosta.
Può essere accompagnato da una cintura obi in tinta, come nella foto.
– ABITO ELSA (COTONE)
Realizzato su uno dei modelli Mevrian storici.
Abito con scollo a barchetta, schiena aperta, cerniera invisibile, spacchi laterali e pinces diagonali nel davanti. Leggermente elasticizzato ma sagomato sul busto.
– ABITO LIR (COTONE)
Abito comodo ma solenne, con ampie maniche a ruota, scollo rotondo dietro e chiusura a portafoglio sul davanti. Gonna con orlo asimmetrico a tulipano, corpino foderato.
– ABITO KUKNOS (COTONE)
Abito con scollo a barchetta, schiena aperta, cerniera invisibile, spacchi laterali e pinces diagonali nel davanti. Leggermente elasticizzato ma sagomato sul busto.
– ABITO ROWENA (TULLE, PIZZO, FODERA | POLIESTERE)
Abito da cerimonia in tulle, con corpino steccato e applicazioni di pizzo cucite a mano, 35 bottoncini e cerniera sulla schiena e cappa in tulle staccabile.

Fotografia: Elia Pizzocolo Photography

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